Perché i siti hanno la pagina CHI SONO? 
Domandina mica facile a pensarci bene

Prima di svelarti i miei segreti più nascosti, ci tengo a RINGRAZIARTI perché visiti il mio sito e stai qualche minuto in mia compagnia. GRAZIE.


Sono Cristina, classe 1978. Dal titolo del sito sarebbe facile pensare che io sia una Chef oppure una dottoressa, una biologa, una dietista o una nutrizionista…No, niente di tutto questo.

 

Si potrebbe dunque supporre che io sia una comica cabarettista…Neppure questa. Non sono la burlona che fa le battute e anima le serate in riva al fiume. Sorry.

Arrivo dal mondo dei programmatori informatici approdati poi all'ingegneria microelettronica.
Dopo alcuni anni di ricerca e di studio dei campi elettromagnetici ho sentito la necessità di coltivare maggiormente la creatività e i processi di scelta che ogni essere umano mette in campo per vivere. Così mi sono dedicata al marketing e alle vendite. Per circa 10 anni ho lavorato nell'intangibile mondo digitale e da 3 anni sono nel fisico e "toccabile" mondo della logistica.

L'intenzione, presente, di Cucina Mangia e Ridi è semplicemente quella di condividere alcuni errori e alcune soluzioni che ho testato sulla mia pellaccia che, a quanto pare, è resistente.
Desidero solo contribuire a creare nella testa dei lettori Nuove domande a cui ognuno, liberamente con la Propria Testa dovrà trovare e poi percorrere le Proprie Risposte.

So di avere molte più domande aperte che risposte chiuse.
Sono molte di più le cose che non so di quelle che so.
Per tanto, in questo sito, non troverai nulla del tipo:

-          Le 7 abitudini per tornare in forma e vivere una vita felice e spensierata

-          I 3 cibi per togliere il mal di testa, l'acidità di stomaco, etc

Il mio minuscolo intento è dirti che molto spesso (quasi sempre per la mia esperienza)

La VERITA' passa per 3 gradini:
Prima viene derisa e ridicolizzata, poi viene ferocemente contrastata, infine viene accettata come palese ovvietà.
(Arthur Schopenhauer (1788-1860) - filosofo tedesco.

Consiglio la visione dei Film Angeli D'Acciaio e di Invictus 

Evitando di cadere nel dramma della Piccola Fiammiferai ho avuto qualche casino di salute che mi ha portata a pellegrinare per gli ospedali e gli specialisti di mezza Europa (Marsiglia, Bruxelles, Lione, Milano, Bologna, Roma, etc). Dopo anni di ricoveri, interventi, terapie del dolore e blocchi del ganglio spinale l'alternativa è arrivata grazie ad un nuovo percorso di consapevolezza che è partito da un radicale cambio di alimentazione. Inizia a seguire una dieta Macrobiotica. Era il 1996 e, nei negozi e nella GDO, non si trovavano mica seitan, tofu, fu, tempeh. La macrobiotica all'epoca era un gran casino da fare. In famiglia e tra amici le frasi più semplici che io e mia mamma sentivamo erano: "non si può mangiare con te, questa roba puzza", "morirà prima del tempo a mangiare queste schifezze", "non venire in gita scolastica se ti devi portare il fornellino da campo e cucinare in camera", etc

Confesso che è stato un percorso in salita, faticoso e pieno di dubbi ma una domanda molto banale persisteva nella mia testa:
E se dovesse veramente funzionare?

Quando inizia non avevo niente da perdere, anche i medici erano stanchi di vedermi. Ero la loro delusione, la macchia nera su CV di grande rispetto internazionale.

Mi sono semplicemente detta che in fondo ero fortunata perché, mamma aveva trovato ancora un'altra possibilità di scelta.

Ora stava a noi e a me in primo luogo prendermi, ogni giorno, la responsabilità di ciò che buttavo dentro la mia pancia e la mia testa. Dovevo, volevo fidarmi del mio intuito così, per 2 anni, con disciplina e rispetto ho seguito le indicazioni di una Donna speciale di nome Giusi De Francesco. Ho giocato alle sue regole.  Quando il round era troppo tosto chiedevo aiuto, invocavo un time out e ricevevo in cambio dei NO continua oppure delle cenette adorabili super personalizzate.

Beh nei primi 3 mesi sono stata peggio, il mio corpo buttava fuori tossine a non finire. Dopo i primi 6 mesi dormivo in tutte le posizioni, ridevo e respiravo con la pancia (Si, dormire, respirare, ridere era un casino). Ho anche preso la patente di guida!

Ora non dico che l'alimentazione è l'assicurazione per vivere in eterno senza il ben che minimo acciacco. Ciò che voglio condividere, come mia esperienza,  è che vale la pena riflettere e testare sulle proprie cellule cosa voglia dire scegliere consciamente come nutrirsi sia dal punto di vista fisico (gli alimenti danno una risposta più sul breve periodo) che dal punto di vista mentale e spirituale.

Nel testare potresti vivere le TUE 3 fasi della TUA Verità.
Raramente ho pensato che le cose che vanno bene per me vanno bene per tutti per cui non credere alla mia esperienza ma si curioso di fartene una tutta tua. L'unico suggerimento che mi sento di darti è che quando inizi un percorso nuovo, fuori dall'ordinario, devi usare le regole del nuovo percorso senza una tua rivisitazione perché altrimenti non è valido. Quando hai preso confidenza con il nuovo percorso allora sarà divertente personalizzarlo, dargli le tue misure ma all'inizio si umile.

Buon Viaggio
La Cri